Le regioni a confronto

La sanità è organizzata su base regionale: ogni Regione governa le proprie aziende. La carta mostra, per regione, la quota di appalti senza gara — un indicatore di apertura del mercato, non una prova di irregolarità. Clicca una regione per la scheda completa.

Umbria: senza gara 79%, 7 strutture UMB 79% Marche: senza gara 79%, 9 strutture MAR 79% Lazio: senza gara 60%, 28 strutture LAZ 60% Abruzzo: senza gara 41%, 4 strutture ABR 41% Molise: senza gara 40%, 1 strutture MOL 40% Campania: senza gara 52%, 17 strutture CAM 52% Puglia: senza gara 70%, 10 strutture PUG 70% Basilicata: senza gara 65%, 4 strutture BAS 65% Calabria: senza gara 68%, 11 strutture CAL 68% Sicilia: senza gara 68%, 18 strutture SIC 68% Sardegna: senza gara 56%, 23 strutture SAR 56% Piemonte: senza gara 63%, 22 strutture PIE 63% Valle d'Aosta: senza gara 84%, 1 strutture VDA 84% Lombardia: senza gara 74%, 88 strutture LOM 74% Trentino-Alto Adige / Südtirol: senza gara 75%, 2 strutture TAA 75% Veneto: senza gara 66%, 33 strutture VEN 66% Friuli-Venezia Giulia: senza gara 81%, 19 strutture FVG 81% Liguria: senza gara 71%, 8 strutture LIG 71% Emilia-Romagna: senza gara 68%, 18 strutture EMR 68% Toscana: senza gara 58%, 19 strutture TOS 58%
Quota senza gara: 40% → 84%
Ogni regione è colorata per quota di appalti aggiudicati senza gara (affidamento diretto + negoziata senza pubblicazione, sul numero di contratti). Passa il mouse per i dettagli, clicca per la scheda. Confini: © ISTAT (CC BY 4.0); dati appalti: ANAC.

Classifica per quota senza gara

Ordinate dalla quota più alta. Il «risultato» è la somma dei risultati d’esercizio delle sole aziende (senza la Gestione Sanitaria Accentrata regionale), quindi non è il disavanzo «vero» della regione.

RegioneSenza garaStruttureValore produzioneRisultato aziende
Valle d'Aosta 84,2% 1 393 mln € −2 mln €
Friuli-Venezia Giulia 80,6% 19 9 mld € 20 mln €
Marche 79,1% 9 8 mld € 0 €
Umbria 78,7% 7 4 mld € −31 mln €
Trentino-Alto Adige / Südtirol 75,3% 2 4 mld € 36 mln €
Lombardia 74,2% 88 54 mld € −13 mln €
Liguria 70,8% 8 5 mld € −98 mln €
Puglia 69,9% 10 10 mld € −85 mln €
Sicilia 68,2% 18 13 mld € 1 mln €
Emilia-Romagna 67,8% 18 17 mld € −195 mln €
Calabria 67,6% 11 5 mld € −98 mln €
Veneto 66,4% 33 22 mld € −648 mln €
Basilicata 64,8% 4 2 mld € −37 mln €
Piemonte 62,7% 22 15 mld € −474 mln €
Lazio 59,8% 28 25 mld € −690 mln €
Toscana 58,1% 19 17 mld € −197 mln €
Sardegna 55,9% 23 11 mld € −478 mln €
Campania 52,1% 17 15 mld € 912 mila €
Abruzzo 40,6% 4 3 mld € −122 mln €
Molise 39,8% 1 588 mln € −13 mln €

La quota «senza gara» è calcolata sul 100% dei contratti ANAC di ogni sezione regionale (dato robusto per il confronto tra regioni). Sette regioni sono in piano di rientro (Calabria e Molise commissariate) — il contesto è indicato nelle rispettive schede. Dettaglio appalti →