Metodologia e fonti

Le segnalazioni sono indicatori automatici, non accuse. Segnalano situazioni contabili che meritano un approfondimento; possono avere spiegazioni pienamente legittime (fusioni di aziende, finanziamenti straordinari, cambi di perimetro, ripiani regionali). Vanno sempre verificate sulle fonti ufficiali.

Da dove vengono i dati

L’unità di analisi è l’ente SSN (il soggetto giuridico): le aziende ospedaliere autonome hanno un proprio bilancio; gli ospedali a gestione diretta rientrano nel bilancio della loro ASL. I codici 000 (gestione sanitaria accentrata regionale) e 999 (consolidato regionale) sono esclusi perché non sono ospedali.

Le regole di segnalazione

RegolaGravitàQuando scatta
Disavanzo graveAltaRisultato d’esercizio inferiore al −5% del valore della produzione nell’ultimo anno.
Patrimonio netto negativoAltaPatrimonio netto negativo nell’ultimo stato patrimoniale: potenziale squilibrio patrimoniale.
Debiti oltre l’attivoAltaI debiti superano il totale dell’attivo.
Disavanzo persistenteMediaRisultato negativo in quasi tutti gli ultimi 5 esercizi.
Squilibrio costi/ricaviMediaCosti della produzione superiori ai ricavi per almeno 3 esercizi recenti.
Variazione anomala dei costiMediaVariazione dei costi superiore al 25% da un anno all’altro.
Variazione anomala dei ricaviBassaVariazione dei ricavi superiore al 30% da un anno all’altro.
Incidenza del personale elevataBassaCosto del personale sul valore della produzione oltre il 90° percentile nazionale.
Crescita dell’indebitamentoBassaDebiti in crescita di oltre il 40% sul periodo.
Buco nella rendicontazioneBassaAnni mancanti nel mezzo della serie CE.
Risultato “troppo tondo”BassaRisultato d’esercizio esattamente multiplo di 100.000 €: possibile scrittura di pareggio.

L’inchiesta «follow the money»

Oltre alle segnalazioni contabili, analizziamo il dettaglio dei costi (modello CE, sezione B) per le voci più esposte a inefficienza e opacità: acquisti di beni, acquisti di servizi, consulenze e lavoro interinale, servizi non sanitari (pulizia, mensa, riscaldamento, rifiuti), manutenzioni esternalizzate, godimento di beni di terzi (affitti/noleggi) e acquisto di prestazioni sanitarie da privati.

Gli appalti (ANAC)

Incrociamo i bilanci con la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (ANAC), gare sopra 40.000 € pubblicate negli anni 2023–2025. Isoliamo gli enti sanitari e calcoliamo la quota di valore affidata senza gara (affidamento diretto + negoziata senza pubblicazione), escludendo gli acquisti in adesione ad accordi quadro/convenzioni, già messi a gara a monte.

Fornitori e offerente unico

Prossimo passo: individuare vincitori ricorrenti sullo stesso ente e possibili frazionamenti sistematici.

Limiti

Domande frequenti

Cos’è un affidamento diretto?

L’affidamento diretto è l’assegnazione di un contratto pubblico a un operatore scelto dall’amministrazione senza gara. Il Codice dei contratti (d.lgs. 36/2023) lo consente sotto le soglie di legge (per servizi e forniture 140.000 €), con obbligo di motivazione e con il principio di rotazione (art. 49): non si può riaffidare ripetutamente allo stesso operatore senza giustificazione. Nel 2023–24 circa la metà dei contratti sanitari registrati in ANAC è stata assegnata con affidamento diretto o procedura negoziata senza pubblicazione: per questo il sito ne misura la quota per ogni azienda e regione.

Cos’è la Gestione Sanitaria Accentrata (GSA)?

La GSA è la contabilità sanitaria gestita direttamente dalla Regione (codice azienda 000), fuori dai bilanci delle singole aziende. Copre quote di finanziamento e ripiani: per questo il «rosso» delle aziende non è il disavanzo vero del sistema — va sommato al risultato della GSA. È il cuore della nostra inchiesta sul deficit.

Quanto spende la sanità pubblica italiana?

Nel 2024 il valore della produzione delle aziende del Servizio Sanitario Nazionale tracciate in BDAP supera i 240 miliardi di euro. La spesa è rendicontata nei modelli CE (conto economico) di ogni azienda, pubblicati dalla Ragioneria Generale dello Stato e rielaborati da questo sito, struttura per struttura.

Un indicatore di anomalia significa che c’è un illecito?

No. Gli indicatori sono elaborazioni statistiche automatiche su dati ufficiali: segnalano dove conviene approfondire, non dimostrano irregolarità. Un’alta quota senza gara o una relazione ricorrente possono avere spiegazioni pienamente legittime (brevetti, monopoli tecnici, convenzioni). La verifica spetta alle autorità competenti (Corte dei conti, ANAC).

Elaborazione automatica open source di Carbon Stealth VCC.