Quanto in fretta pagano gli ospedali

Le aziende del SSN devono pagare i fornitori entro 60 giorni. Per anni non è stato così — i ritardi della sanità erano cronici. La serie ufficiale PCC/MEF mostra la svolta: nel 2025 il tempo medio di pagamento è sceso a 34 giorni (2019: 45), con un anticipo medio di 25 giorni sul termine.

0102030402019202020212022202320242025Tempo medio di pagamento (giorni)
Tempo medio di pagamento delle fatture — enti del SSN (fonte: PCC/RGS-MEF)
11.495 mila
Fatture ricevute (2025)
86 mld €
Valore fatture
34 giorni
Tempo medio di pagamento
89,9%
Importo pagato nei termini

La serie completa

AnnoFattureValore Tempo medioRitardo medioNei termini (valore)
20199676 mila 65 mld € 45 gg -15 gg 77,6%
20209416 mila 67 mld € 42 gg -17 gg 80,8%
202110.160 mila 70 mld € 41 gg -19 gg 82,8%
202210.565 mila 73 mld € 39 gg -19 gg 83,5%
202310.885 mila 77 mld € 39 gg -21 gg 84,4%
202411.165 mila 81 mld € 36 gg -23 gg 87,7%
202511.495 mila 86 mld € 34 gg -25 gg 89,9%
Perché conta. I ritardi di pagamento sono un costo occulto: i fornitori li scontano nei prezzi, le piccole imprese ne soffrono la liquidità, e l’Italia è stata condannata dalla Corte di giustizia UE (2020) proprio per i ritardi della PA. Il miglioramento è reale ed è uno dei pochi indicatori della sanità in netto progresso. Il dato è nazionale: i tempi delle singole aziende sono pubblicati da ciascuna (indicatore di tempestività, in Amministrazione Trasparente) ma non esistono ancora come open data centralizzato.

Fonte: RGS/MEF — monitoraggio tempi di pagamento (dati PCC), tabella «Enti del SSN». Estrazione manuale dal PDF ufficiale, verificabile 1:1. Termine legale: 60 giorni per gli enti del SSN (30 per le altre PA).