Quanti partecipano davvero alle gare della sanità
Il dato ANAC sulle aggiudicazioni dice una cosa che il bando da solo non dice: quante imprese hanno davvero presentato un’offerta. Tra le procedure competitive della sanità — quelle che dovrebbero attirare più concorrenti — in 51% dei casi si è presentato un solo offerente. Un mercato con un concorrente solo non è per forza irregolare, ma è un mercato che non fa il suo mestiere: senza confronto, il prezzo non scende.
Quante offerte arrivano, per gara
Un solo offerente, per tipo di procedura
Nelle procedure aperte l’offerente unico è un segnale; negli affidamenti diretti è la norma (per definizione c’è un solo operatore contattato). Ecco perché il confronto conta.
| Tipo di procedura | Gare con dato | Un offerente |
|---|---|---|
| Procedure competitive (aperta/ristretta) | 22.163 | 51% |
| Negoziata con gara | 6149 | 60,4% |
| Adesione a convenzione/accordo quadro | 577 | 78,7% |
| Negoziata senza bando | 16.059 | 87,7% |
| Affidamento diretto | 10.455 | 88,9% |
E i tempi? I ritardi dichiarati
Dagli stati di avanzamento lavori (SAL) risulta che la grande maggioranza dei lavori è «in linea»: solo 0,4% dei 32.360 SAL della sanità è dichiarato in ritardo. Un dato che, se preso alla lettera, racconta una sanità puntuale — o una compilazione generosa del campo.
Fonte: ANAC — BDNCP: dataset aggiudicazioni e stati-avanzamento, incrociati con i CIG sanitari 2023–2025 (CC BY-SA 4.0).
